Vi è mai capitato di entrare in una cucina e sentire un aroma molto intenso, un odore dolce e salato capace di far vibrare le papille gustative? Stiamo parlando del quinto sapore che il nostro palato è capace di captare: l’umami.
Rarissimo nei profumi, l’umami è capace di far scattare il nostro inconscio in un istante, perché si tratta del primo sapore che ciascuno di noi ha conosciuto: il latte materno. Per gli esseri umani l’umami rappresenta l’inizio stesso della vita, i nostri sensi lo accolgono e ne desiderano sempre di più.
Restituire al naso quel genere di sensazione richiede uno sforzo creativo e compositivo molto intenso, accompagnato da una lunga ricerca di materie prime che mostrino caratteristiche peculiari.
LA NOSTRA PRIMA NOTA UMAMI
Quando ho deciso di studiare fino in fondo la potenzialità di questa nota sapevo che non sarebbe stato un lavoro facile, e nemmeno breve. A volte è necessario passare interi mesi a formulare per tirare fuori una fragranza finita. Ecco, quando lavoriamo con una nota umami, potrebbero essere necessari mesi di formulazione solo per quella nota lì.
È stato il caso di Dedalus, una fragranza orientale che racconta il potere dell’umano ingegno. Nell’istante in cui ho iniziato a lavorare su quella fragranza sapevo che aveva bisogno di qualcosa di speciale, di una nota unica e mai sentita che pretendesse di essere cercata e che fosse capace di creare un’esplosione sensoriale. Così è nata la nota di ambra salata che contraddistingue il fondo di Dedalus.
RICONOSCERE LA NOTA UMAMI
Come possiamo carpire una simile nota? La risposta è annusando correttamente. Nel corso delle nostre esperienze olfattive, quando ci troviamo a parlare di Dedalus, lasciamo che siano i sensi dei partecipanti a raccontarci quella nota. Invitiamo a portare la mouillette proprio sotto il naso e prendere il respiro più profondo e lungo che si riesce e trattenere il fiato. In quell’esatto momento vediamo le facce dei partecipanti aprirsi in un sorriso. La sensazione è quella di solletico alle papille gustative, la salivazione aumenta leggermente e si percepisce un senso di rotondità e appagamento che porta a cercare ancora quell’odore.
COME ABBIAMO CREATO LA NOTA UMAMI DI DEDALUS
Grazie a un accordo di ambra molto strutturato, denso di resine e con un bilanciamento particolare fra dolce e balsamico, abbiamo creato una base distintiva in cui viene poi incluso uno strepitoso vetiver haitiano da coltivazione sostenibile, la cui nota salata travolge l’accordo di ambra e lo eleva a una nota umami seducente e istintiva.
Dedalus è una fragranza che ci parla di ossessione, di uno spirito creativo insaziabile, narra le gesta di un grande inventore che continua a cedere ancora e ancora al suo desiderio di creare.
In Dedalus abbiamo messo tutto questo, l’alchimia dietro a questa fragranza restituisce il fascino dell’inesplicabile, non esiste un reale confine fra ciò che la fragranza racconta e il modo in cui è stata fatta.
Dedalus è ricerca infinita, è valicare i limiti di ciò che è conosciuto, è il piacere di spingersi oltre.
A coronare il turbinio di emozioni che Dedalus porta con sé è proprio la nota umami, complessa eppure immediata, capace di trascendere ciò che è nei canoni e proiettarci verso un orizzonte inesplorato.






